Federico Salvatore – Le Vie dell’Evasione: Davanti al Trittico 

 
Il cinema di Herzog si distingue per un peculiare insieme di qualità che lo rendono unico: eclettico, nutrito di ispirazioni ricavate da molteplici fonti sparpagliate nel tempo, nello spazio e nelle diverse discipline, onirico e allucinatorio come i paesaggi sognati da un incisore secentesco ma allo stesso tempo agonistico e concreto come l’esercizio quotidiano di un atleta, tanto ironico e beffardo verso le algide impartizioni delle scuole di cinema quanto determinato al limite del fanatismo nel perseguimento di ricerche e progetti che assumono i connotati di missioni spinte fino a un estremo che tocca la follia in termini di rischio e di abnegazione.

 

 

Lorenzo Ianno – Ready Made

 
Parola d’ordine: de-contesto.
Vibrazioni elettroniche, live set e rimbombi. 
La tendenza rave è in sordina, accolta e riverberata dalle pareti che usualmente contengono il culto valdese.
Un temperamento acustico di sonorità diffuse interagisce con le rigide ritmiche della techno, sfiorando i suoni underground della caotica metropoli, disorientati quando la montagna si trova ad accoglierli.