Rotte Ignote

Angelo Rodio, sassofono | Marco Isaias Bertoglio, pianoforte, elettronica

Il progetto nasce dalla necessità di due giovani musicisti di studiare nuove forme sonore, attraverso una ricerca intuitiva che si basa sulla commistione della fluidità del sax di Angelo Rodio e del timbro elettronico dei sintetizzatori di Marco Isaias Bertoglio, costantemente in movimento tra suoni e strade in evoluzione. Utilizzando differenti tecniche e strumentazioni, l’improvvisazione denota l’esigenza di non avere strutture definite, sottolineando la volontà di perdersi in sequenze e influenze derivate dal jazz e dall’elettronica, fino a spaziare nella dimensione dei suoni industriali e afrofuturisti, esplorando il confine sonoro che si crea tra la tensione inorganica dello strumento digitale e la calda estensione del sassofono.