PF(26) Piedicavallo Festival © 2026 ⬤ sorgenti
L’edizione del 2026 di Piedicavallo Festival, dal titolo Sorgenti, conclude un percorso triennale che era stato inaugurato con un’indagine sulle Mappature (2024) del Territorio: non geografiche, ma affettive, relative alle atmosfere dei luoghi frequentati. Qual è l’essenza dei luoghi che il Festival abita? Quali elementi atmosferici e affettivi contribuiscono alla loro identità?
In questo interrogarsi, il tema delle Convivenze (2025) è succeduto naturalmente come elemento fondante: spazio della coesistenza di soggetti umani e non-umani, condizione che integra lo scarto intrinseco tra avvicinamento e distanza, traccia concreta che sovrascrive alle mappe geografiche le contro-mappature al centro di questa ricerca.
Come stiamo insieme?
Con Sorgenti, Piedicavallo Festival mette in campo il gioco come strategia di convivenza. Come l’acqua che sgorga dal sottosuolo e modella la compagine degli elementi che tocca, il gioco, come un flusso sorgivo, modella la capacità di capirsi, interrogarsi, confrontarsi. Esso è evocato come dispositivo di composizione collettivo, un generatore di vocabolari e grammatiche estemporanee, reticoli di immaginari attraverso i quali vivere il Territorio. Il gioco è qui un intervallo dove la regola e l’incertezza si fanno invenzione. Conflitto generativo che sdrammatizza e disarma il presente, e riesce a costruire ponti tra generazioni, alterità e SPONDE opposte. È proprio dentro la prossimità radicale delle convivenze – continua negoziazione e riscrittura di geografie e relazioni – che il gioco si configura come un esercizio necessario per avvicinarsi alla realtà con una postura insolita.
Questa edizione decide di celebrare il gioco come strumento e chiave, per il suo potenziale che negli anni ha permesso la cucitura di legami stretti tra Sotterranea e la comunità valligiana, indica una modalità di relazione, ed è una sorgente alla quale tornare per comprendersi. Piedicavallo Festival continua ad articolarsi attraverso due sezioni:
sarv: La storica rassegna dedicata alla musica classica e da camera, diffusa nell’Alta Valle Cervo. Dall’1 al 14 agosto, sarv si sviluppa attraverso una programmazione diffusa di concerti, laboratori e performance musicali itineranti, invitando il pubblico ad attraversare e ascoltare gli spazi dell’Alta Valle, lasciandosi cullare dal flusso degli interventi artistici.
lüria: Uno spazio-tempo di sperimentazione sonora e performativa nel paese di Piedicavallo. Nel tempo intenso di tre giorni, dal 21 al 23 agosto, lüria abita il paese con un denso programma di live, dj set, interventi performativi, passeggiate, proiezioni di cinema sperimentale e laboratori, insieme a installazioni e dispositivi che invitano alla partecipazione collettiva del pubblico.
La composizione del programma riconfigura temporaneamente lo spazio e il tempo del Paese, allo stesso modo in cui lo fa la dea-demone delle leggende locali da cui la sezione prende il nome, che emerge dalle acque in piena del torrente Cervo.

