Il tema della presente edizione è legato inscindibilmente a due forme di vita:

il lombricaio, compostiera di allevamento di lombrichi;
le radici, inestricabili collegamenti sinaptici della natura.

In questa edizione vorremmo agire nel sottosuolo, tra le sostanze vitali del terreno culturale che ci nutre, nella complessa rete multidisciplinare che stiamo coltivando e che darà i suoi frutti.

La trasparenza della struttura del lombricaio permette di cogliere le graduali e magmatiche metamorfosi che avvengono al suo interno: il processo di rigenerazione artistica e organizzativa intrapreso dal festival può essere così osservato, analizzato e descritto attraverso i linguaggi delle maestranze artistiche coinvolte.

Le radici sono sinonimo di sedimentate scelte artistiche e organizzative, capisaldi che attingono dal rinnovato terreno progettuale e allargano il perimetro della propria azione. Il lento ed inevitabile rimestamento delle basi non presuppone sradicamento alcuno: cambiano i nutrimenti e la vita dell’arbusto si rinnova.

Mappa luoghi pf21